Osservatorio territoriale

MESWI — Il benessere equo e sostenibile dei comuni italiani

I 12 domini del BES di ISTAT-CNEL misurati per ogni comune italiano
Unità di analisi
Comune
Copertura
7.899 comuni
Indicatori
61 in 12 domini
Periodo dei dati
2020–2026
Scala dell'indice
70–130

Trova il BES del tuo comune

Scrivi il nome di un comune: punteggio, posizione in classifica, profilo sui 12 domini e i comuni più simili in Italia.

Scheda comunale

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Analisi di similarità

I comuni più simili in Italia

Confronto sui 12 punteggi di dominio · lo scarto medio misura di quanti punti, in media, i due profili differiscono · Stesso gruppo limita il confronto alla tipologia di appartenenza

Cartografia

Il benessere comune per comune

Tutti i comuni italiani · confini ISTAT 01/01/2024 · passa il mouse su un comune, clicca per aprirne la scheda

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Cluster analysis

Le sei tipologie di comune

Raggruppamento dei 7.899 comuni per somiglianza sui 10 domini a dato comunale · barre = scostamento medio del gruppo dalla media nazionale, in deviazioni standard

I gruppi non sono compartimenti stagni: i comuni italiani formano un continuo, e la partizione taglia quel continuo dove le differenze sono più marcate (silhouette 0,11, indice di separazione basso per costruzione). È una tipologia di lettura, non una tassonomia: due comuni dello stesso gruppo condividono il disegno delle forze e delle debolezze, non l'identità.

Distribuzione

Tre Italie, una distribuzione

Quanti comuni per livello di MESWI, per macro-area · curve sovrapposte, area proporzionale al numero di comuni

Graduatoria regionale

Le regioni, e cosa nascondono

Media comunale del MESWI per regione · il punto indica la media dei soli comuni in area interna · linea = media nazionale

Classificazione SNAI 2021–2027

Il profilo delle sei classi di accessibilità

Punteggio medio dei 12 domini in deviazioni standard dalla media comunale · cerchio tratteggiato = media nazionale

Divario per dominio

Cosa si perde e cosa si guadagna allontanandosi

Differenza tra la media dei comuni in area interna e quella degli altri comuni, per dominio, in deviazioni standard

Struttura dell'indice

I 12 domini del BES

Numero di indicatori e scala del dato di partenza · passa sulle barre per il dettaglio
Base informativa

I 61 indicatori elementari

Ogni indicatore con anno, fonte e polarità · + valore alto = benessere maggiore, − = minore · in kaki le due misure OpenCivitas mostrate ma che non concorrono all'indice
Estremi della distribuzione

I primi e gli ultimi

Punteggio MESWI più alto e più basso tra i comuni italiani · la classe indica la posizione nella classificazione SNAI 2021–2027
Fuori dallo stereotipo

I comuni che smentiscono l'etichetta

A sinistra: comuni in area interna del Mezzogiorno con i punteggi più alti. A destra: comuni non interni del Nord con i punteggi più bassi

L'etichetta amministrativa individua un costo di accesso ai servizi, non un livello di benessere: dentro il perimetro delle aree interne ci sono comuni sopra la media nazionale, fuori ce ne sono molti sotto.

Come si costruisce

Dai 61 indicatori a un numero solo

Le cinque tappe del calcolo · clicca una tappa per la spiegazione
La penalità di squilibrio

Perché due comuni con la stessa media hanno punteggi diversi

Il MESWI sottrae alla media dei domini una penalità che cresce con lo squilibrio del profilo · scala dei domini 70–130

Metodi, fonti e limiti
  • Che cos'è il MESWI. Municipal Equitable and Sustainable Well-being Index: l'architettura del BES (Benessere Equo e Sostenibile) di ISTAT-CNEL — 12 domini — portata alla scala del singolo comune attraverso 61 indicatori elementari, per l'intero universo dei comuni italiani.
  • Costruzione dell'indice. Ogni indicatore è orientato secondo la sua polarità (i valori negativi — disoccupazione, consumo di suolo, furti — sono girati di segno, così che ovunque più alto significhi meglio); cinque indicatori fortemente asimmetrici sono compressi con log(1+x); tutti sono poi standardizzati in z-score. Il punteggio di dominio è la media semplice dei suoi indicatori (pesi uguali), normalizzata con goalpost robusti — 5° e 95° percentile — e riportata sulla scala convenzionale 70–130.
  • Riallocazione rispetto al paper. Rispetto alla specifica pubblicata nel paper accademico, la dashboard attribuisce i tempi di percorrenza verso l'ospedale al dominio Salute e verso la scuola superiore al dominio Istruzione (la Qualità dei servizi resta con asili nido, spesa sociale e stazione ferroviaria). L'indice è ricalcolato con la stessa identica pipeline, prima verificata sulla specifica originale a precisione di macchina: la correlazione tra le due versioni è 0,99, la media nazionale passa da 99,34 a 99,31.
  • La penalità di squilibrio. I 12 domini sono sintetizzati con la regola AMPI (Adjusted Mazziotta–Pareto Index): MESWI = M − S²/M, dove M è la media dei domini e S la loro deviazione standard interna. L'indice è quindi parzialmente non compensativo: eccellere in pochi domini non compensa del tutto una carenza grave altrove.
  • Imputazioni — il limite principale. Non tutti i dati esistono a scala comunale. Gli indicatori pubblicati solo per i capoluoghi o per i comuni sopra i 5.000 abitanti sono attribuiti agli altri comuni con il valore provinciale; il dominio Sicurezza è osservato a scala provinciale e il Benessere soggettivo a scala regionale, quindi tutti i comuni della stessa provincia o regione condividono lo stesso valore in quei domini. Le mancanze residue sono sostituite con la mediana dell'indicatore. Una specifica di robustezza che esclude i due domini sovra-comunali conferma la geografia generale, ma fa sparire la differenza statistica tra Nord e Centro e raddoppia il peso dello status di area interna.
  • Fotografia, non film. L'indice è una sezione trasversale: per ogni indicatore si usa l'osservazione più recente disponibile e gli anni non coincidono (in prevalenza 2020–2025). I goalpost sono stimati su questa stessa sezione, quindi ogni punteggio va letto come posizione relativa rispetto agli altri comuni italiani; per un monitoraggio nel tempo servirebbero ancoraggi fissi.
  • Un comune, un voto. Tutte le medie di gruppo (regione, macro-area, classe SNAI) sono non ponderate: un comune di 300 abitanti pesa quanto una grande città. È la scelta corretta quando l'unità di interesse è il comune, ma non descrive la distribuzione del benessere tra i residenti.
  • Aree interne. È classificato come area interna un comune appartenente alle classi intermedio, periferico o ultraperiferico della SNAI 2021–2027, oppure incluso in un'area progetto designata (per questo rientrano anche 209 comuni di cintura e un polo, Orvieto). Le sei classi si basano sul tempo di percorrenza verso il polo di servizi più vicino: soglie 27,7 / 40,9 / 66,9 minuti.
  • Integrazione 2026: dodici nuovi indicatori. All'architettura del paper si aggiungono dodici indicatori (61 in totale), trattati con la stessa identica pipeline: log(1+x) per gli asimmetrici, mediana per i buchi residui, z-score, media di dominio, goalpost 5°/95°, AMPI. Dal satellite (→ Ambiente): PM2.5 medio (ACAG 2022, polarità −), temperatura di superficie estiva diurna (NASA MODIS 2024, −; è correlata con l'altimetria), radianza notturna come inquinamento luminoso (VIIRS 2024, −, in parte sovrapposta al consumo di suolo) e NDVI (2024, +, in parte sovrapposto alla copertura arborea). Dai luoghi di interesse Overture (2026, per 1.000 abitanti): sanitari → Salute, istruzione → Istruzione, culturali → Paesaggio, sport e ricreazione → Relazioni sociali; nei comuni molto piccoli lo zero può confondere «non c'è» e «non è mappato». Dai social istituzionali (tutti anno 2025): indice emotivo delle reazioni Facebook → Benessere soggettivo ((love+care − sad−angry)/reazioni totali — il 2025 è l'unico anno solare in cui Facebook copre anche i comuni non capoluogo, verificato — soglia 100 reazioni; Haha e Wow solo al denominatore), engagement dei post-evento → Relazioni sociali (mediana di like e commenti, ≥10 post-evento), leggibilità Gulpease → Politica e istituzioni (≥10 post) ed eventi pubblicizzati per 1.000 abitanti → Paesaggio. Ogni indicatore è riferito a un solo anno, come nel paper: nessuna media pluriennale. I due livelli di output OpenCivitas (SOSE 2022: polizia locale; territorio e viabilità) non concorrono all'indice — coprono solo le 15 regioni a statuto ordinario e un'imputazione di cinque regioni intere non sarebbe difendibile — ma restano nella scheda comunale e in questa tabella, contrassegnati con un colore diverso. Le coperture social (dal 43% al 63% dei comuni, tutte sull'anno 2025) sono integrate con la mediana: i punteggi dei singoli piccoli comuni vanno letti con questa avvertenza.
  • Le sei tipologie (cluster analysis). I comuni sono raggruppati con un k-means sui 10 domini a dato comunale — Sicurezza e Benessere soggettivo sono esclusi perché, essendo costanti dentro ogni provincia e regione, produrrebbero gruppi geografici invece che tipologie. I punteggi sono standardizzati prima del calcolo; il numero di gruppi (k = 6) è scelto fra 4 e 8 come compromesso fra separazione e leggibilità, e la partizione è riproducibile (seme fisso; indice di Rand corretto 0,98 fra semi diversi). L'indice di silhouette è 0,11: i comuni italiani sono un continuo e i gruppi non sono nettamente separati — vanno letti come una tipologia di lettura, non come una classificazione naturale. L'ordine dei gruppi segue il MESWI medio crescente.
  • Analisi di similarità. I comuni più simili sono individuati calcolando la distanza euclidea tra i 12 punteggi di dominio (scala 70–130). Nella modalità profilo e livello il confronto è aperto a tutti i comuni; nella modalità stesso gruppo è limitato alla tipologia di appartenenza del comune selezionato. Lo scarto medio riportato in tabella è la radice dello scarto quadratico medio sui 12 domini, espressa in punti della scala.
  • Statistica descrittiva, non causale. L'analisi non modella l'autocorrelazione spaziale né i meccanismi con cui la perifericità agisce sui domini; coprendo quasi l'intero universo dei comuni, i livelli di significatività vanno letti con prudenza. Sono più informativi i contrasti tra medie, le dimensioni d'effetto e le distribuzioni mappate.
  • Fonti. ISTAT, banca dati «A misura di Comune»; ISTAT, BES dei territori (dominio Sicurezza, scala provinciale) e Rapporto BES (Benessere soggettivo, scala regionale); ESA WorldCover (copertura arborea); MAQI — Municipal Administration Quality Index, Cerqua et al. (2025), Social Indicators Research; tempi di percorrenza calcolati da Instant Analytics su rete OpenStreetMap e routing TomTom. Destinazioni geocodificate da MIM · Unica Scuola in Chiaro, RFI · Stazioni e Ministero della Salute · strutture di ricovero; sedi dei municipi da Garda Informatica. ISTAT · Confini delle unità amministrative a fini statistici.